Non è un anno facile per la Rai, gli ascolti non sono andati come previsto e molti programmi (insieme ai loro conduttori) hanno deluso le attese. La lista è lunga. Per chi se n’è andato, primo tra tutti Fabio Fazio, è una rivincita non da poco. Fazio che continua a mietere ascolti record su Nove e che, subito dopo l’addio, aveva pizzicato non l’azienda Rai ma i nuovi vertici che ne avevano agevolato la fuoriuscita. I motivi dei saluti dopo quasi 40 anni, fin troppo chiari: il mancato rinnovo del contratto in scadenza si era rivelato fondamentale.
Così come era stato di rilievo l’addio di Fuortes, che aveva deciso di rassegnare le dimissioni dopo aver preso atto del fatto che “non ci sono più le condizioni” per portare avanti il lavoro di amministratore delegato. Come riportava il Corriere della Sera, “nessuno si è fatto vivo con Fazio” da quando il potere dell’ad aveva iniziato a traballare. Da qui le dovute conseguenze.

Rai, Pino Insegno non molla: “Sto lavorando ad una sit – com”
Al suo posto erano arrivati tanti conduttori, tra cui Pino Insegno che intervistato da Repubblica ha raccontato come sta vivendo questo momento di stacco dopo la fine del ‘Mercante in fiera’, programma per il quale probabilmente anche lui si sarebbe aspettato un’accoglienza migliore. Le critiche e l’Eredità affidata a Marco Liorni (dopo una lunga querelle) non hanno atterrito il conduttore.

Che pensa al futuro. Racconta: “Ho il teatro, i corsi di formazione, la web serie per Poste. E una sit-com. Ne parlerò più in là, non dichiaro più nulla da mesi. Mi sono stufato”. La sit com, se sarà poi effettivamente realizzata, non andrà in onda almeno per ora sulla Rai. Fa notare infatti Leggo come: “La Rai ha già ufficializzato il suo pacchetto fiction: una su Mussolini, un’altra sulle Foibe”.

“Programmi su D’Annunzio e Marinetti ma un prodotto a nome di Pino Insegno non compare”. Insomma, per ora non se ne parla. Ma chi lo sa che nei prossimi mesi qualcosa si muoverà ed il conduttore ritroverà un posto in prima linea.