Risale solo a lunedì sera il rimprovero di Alfonso Signorini a Paolo Brosio per l’Ave Maria urlata in piena notte insieme a Patrizia De Blanck. Il presentatore ha spiegato al giornalista toscano quanto non fosse necessario spettacolarizzare la propria fede urlando le preghiere o trascorrendo ore ed ore a parlare di santi e Bibbia e Vangeli.
Paolo Brosio pare non aver preso bene il rimprovero e durante la notte, parlando con Elisabetta Gregoraci e Andrea Zelletta, ha puntato l’indice contro Signorini. “Ma perché mi ha detto quelle cose? Non mi meritavo quell’attacco. Invece di entrare a gamba tesa ed accusarmi in quel modo, poteva arrivare e chiedermi come mai parlavamo a voce alta”. Ma non è finita… (Continua dopo le foto)


“La realtà è che sapevamo quella preghiera in due modi diversi e poi quel tono di voce era dovuto al fatto che eravamo soli. Guarda caso però alla fine ho trovato quello che cercavo la mattina dopo per miracolo”, conclude Paolo Brosio. Ma al giornalista toscano, oltretutto accusato di nominare il nome di dio invano, ne ha avute anche per gli autori del GF Vip: “E poi vi dico anche un’altra cosa. Tutti quegli autori lì non sopportano il fatto che io prego“. Purtroppo però tutti i nodi vengono al pettine, e Signorini, spesso spettatore della live, ha confessato a Casa Chi di aver sentito le parole di Brosio. (Continua dopo le foto)

“Io ieri ho dovuto contenere il mio disappunto. Paolo Brosio ha fatto arrabbiare anche me. Non mi piace quando la fede è ostentata. Se io voglio sentire una predica vado a messa in chiesa e non guardo il GF Vip. Figurati se voglio farmi fare la predica da Brosio. A me di sentire le Ave Marie e i Padre Nostro sgranati a voce alta risulta molto fastidioso. Tra l’altro mi spiace avere sentito che di notte lui ha detto che io gli impedisco di pregare, questo non mi piace. Non è il messaggio che gli ho dato. Ribadisco che la preghiera si vive e non si esibisce e se questo non gli piace è libero di andarsene“.