È nata il 20 ottobre 1950 a Venezia, sotto il segno della bilancia ma è nota per il suo temperamento tutt’altro che moderato. È una delle conduttrici televisive con la carriera più longeva, eppure i primi passi nel mondo dello spettacolo li ha mossi come attrice protagonista nel film Diario di un italiano. Era il 1973 e lei, appena ventitreenne, regalò al film di Sergio Capogna una scena di nudo integrale. Dopo il debutto, partecipò alla serie alla serie TV di Dario Argento La porta sul buio, nell’episodio La bambola, diretto da Mario Foglietti. La carriera di attrice è andata avanti per un decennio e la giovane veneziana, che rifiutò proposte per il cinema da Vittorio De Sica e per il teatro da Giorgio Strehler, ha speso il suo talento sia sul piccolo che sul grande schermo, dov’è apparsa l’ultima volta nel 1993 nel film di Nanny Loy, Pacco, doppio pacco e contropaccotto. Fu proprio il regista e attore italiano a capire l’attitudine televisiva della giovane bionda e a lanciarla nel ruolo di conduttrice, che la renderà famosa al grande pubblico italiano. Apprezzata soprattutto per il suo personale giunonico (lunghi capelli biondi su un metro e sessantasette per sessantotto chili), la trasmissione che l’ha resa celebre in tutta Italia è Domenica in. (Continua dopo la foto)
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Mara è diventata mamma per la prima volta a soli 17 anni, età in cui ha dato alla luce Elisabetta, nata dall’unione con l’attore Francesco Ferracini, scomparso il 24 maggio 2016. I due si sposarono poco dopo la nascita della primogenita, ma il matrimonio durò molto poco. Nel 1984 la Venier ha sposato l’attore Jerry Calà, da cui si è separata nel 1987. Dopo la fine del secondo matrimonio, ha avuto una lunga relazione con Renzo Arbore, conclusasi nel 1997, e una più breve con l’attore italoamericano Armand Assante. Il terzo matrimonio della sessantasettenne, che nel frattempo ha avuto il secondo figlio Paolo insieme all’attore Pier Paolo Capponi, è stato celebrato il 28 giugno 2006, quando ha detto “sì” al produttore cinematografico ed editore Nicola Carraro.