Sono passati 4 anni da quell’annuncio arrivato come un fulmine a ciel sereno in cui, il vicario di Cristo Benedetto XVI, aveva rinunciato al ministero petrino. Un gesto di amore verso la Chiesa che, schiacciato dal peso dell’età, non era più in grado di guidare né di salvare. Troppe le falle nella barca di Pietro. Troppo stanco, malato e mite Ratzinger perché potesse evitare il tracollo. Da quel giorno, che aprì le porte al pontificato di Francesco, Benedetto si è ritirato a Castel Gandolfo. Dove passa le giornate tra studi, preghiere e meditazioni. La vita che, dicono, avrebbe sempre voluto fare. Lo scorso aprile ha compiuto 90 anni e ora arriva la notizia che inquieta. Il papa emerito starebbe molto male. La salute di Ratzinger è da tempo precaria. “Nel settembre 1991 lui che non è mai stato un fumatore né un bevitore ha avuto un’emorragia cerebrale – raccontava padre Georg Gänswein – Nel 1994 subentrò un’embolia, e poi una maculopatia. Da allora, dunque già anni prima della sua elezione a successore di Pietro, vede molto male con l’occhio sinistro. Non l’ha mai fatto pesare. Il Papa semicieco! Chi l’ha mai saputo?!”. (Continua dopo la foto)

Ora non sarebbe più in grado di dire messa da solo. “Papa Ratzinger non riesce più a dire messa da solo”
Lucido, sempre lucidissimo, ma molto indebolito nelle forze, Ratzinger non riuscirebbe più a celebrare l’Eucaristia senza assistenza. A dirlo è il vescovo copto-cattolico di Assiut in Egitto, Kyrillos William Samaan. Il religioso africano, scrive il Giornale, era stato invitato a Roma alcune settimane fa dallo stesso Ratzinger per un colloquio sulla difficile situazione della Chiesa egiziana, da anni oggetto di feroci persecuzioni. Nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano, dove Benedetto XVI si è ritirato dopo la rinuncia al Pontificato nell’inverno del 2013, il vescovo di Assiut ha potuto conversare con il Pontefice tedesco dello stato di salute della Chiesa in Africa. (Continua dopo le foto)


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A colloquio con la testata cattolica svizzera Cath.ch, monsignor Samaan ha riferito che il Papa emerito “conosce tutto e mi ha chiesto di raccontargli la situazione in Egitto, comprese le nostre relazioni con papa Tawadros II, patriarca della Chiesa copta ortodossa, con l’ Università Al-Azhar e la Fratellanza musulmana”. Non è la prima volta che voci allarmanti sulla salute di Ratzinger vengono diffuse ma stavolta la sensazione è che ci sia qualcosa di diverso e che il ritorno alla Casa del Padre potrebbe non essere così distante.