Negli ani ’80 dettava legge. Fascino, bellezza, vita eccentrica erano le regole dello stile di marina Ripa di Meana. Con il best seller I miei primi 40 anni, raggiunse un successo straordinario e da quel libro venne tratto anche un fil con la bellissima Carol Alt nel ruolo della contessa. Oggi, la dissacrante nobildonna è in libreria con una nuova pubblicazione I salotti di una volta… in cui racconta vere perle. Ospite a S’è fatta notte, la contessa (che pure di recente ha smentito di esserlo realmente) ha ripercorso con Maurizio Costanzo la sua giovinezza trasgressiva: “Non c’avevo una lira, ma vivevo al Grand Hotel ospite di un altro ammiratore. Allora c’erano uomini che, per avere la compagnia di una ragazza simpatica e bella, facevano delle follie. Ero abbastanza spregiudicata, non l’ho mai negato e grazie a Dio me la sono goduta”.
(Continua a leggere dopo la foto)

Il racconto non finisce certo qui: “Sono di una generazione dopo la Dolce Vita, io ho cominciato a bazzicare a metà degli anni Sessanta, dopo il Sessantotto, e lì – ancora prima che arrivasse il terrorismo – con tutti gli anni Ottanta Roma ancora era fantastica”. La Ripa si è detta orgogliosa di essere stata amica ‘dei veri intellettuali di questo Paese, Alberto Moravia e Pasolini’: “Avevamo questi personaggi nei salotti, Moravia e Parise che sono stati anche miei testimoni di nozze, la Morante, li avevamo tutte le sere con noi. Gli facevamo le pulci, ci litigavamo”.
{loadposition intext}
(Continua a leggere dopo la foto)

Ovviamente lo sguardo di Marina sul presente è tragico, nulla a che vedere con la Roma di oggi:
“Mi fa orrore, è solo sporca. Sorrentino nella Grande bellezza, a modo suo, l’ha colorata. Si è rifatto parecchio a Fellini, ma ha una mano forte, precisa”. Marina ha, poi, ricordato di continuare a combattere una delle battaglie più dure della sua vita: “Sono mesi che sto facendo delle cure antitumorali abbastanza pesanti, per un momento le ho sospese ma devo ricominciare. La vanità aiuta moltissimo perché non ti lasci andare, anche il carattere è importante. Io poi sono stata sempre molto caparbia, da ragazzina mi chiamavano Il disco rotto, quando mi mettevo in testa una cosa…”.
(Continua a leggere dopo la foto)

Al racconto del suo male, contro cui sta combattendo come una leonessa, Costanzo, per stemperare il tutto: “Io ho subito pensato, il cancro come la conosce se ne va. So’ 16 anni che a ‘sto disgraziato je fai fare su e giù”. Il giornalista ha detto anche di essere pazzo dei suoi cani carlini, che incontra sempre perché il suo ufficio è vicino alla casa della Di Meana: “Saluto più volentieri i suoi cani della padrona”.
Ti potrebbe interessare anche: “Ecco cosa penso di Tina”. Maurizio Costanzo duro contro lo storico braccio destro di sua moglie Maria. E ora che succede?