Si chiama Dna la nuova rubrica inaugurata a Live – Non è la d’Urso. Obiettivo della rubrica: aiutare le persone a rintracciare i propri genitori biologici. L’idea è venuta a Barbara D’Urso dopo il successo con il fortunato caso di Paola Caruso che, proprio grazie alla trasmissione della D’Urso, è riuscita a trovare la madre biologica. Barbara D’Urso ha capito che quel filone ha un grande successo così ha aperto una vera e propria rubrica.
Dopo la ex Bonas di Avanti un altro, è stato il turno di Giusy Zenere, la comica che ha raggiunto il successo con la partecipazione al programma La sai l’ultima? Giusy Zenere, dopo aver seguito con passione la storia di Paola Caruso, ha scritto alla redazione del programma di Barbara D’Urso per conoscere la sua madre biologica. Poco tempo prima di scrivere alla conduttrice, Giusy Zenere aveva perso la madre adottiva Cleofe, così ha capito che era il momento giusto per scoprire di più sulla madre biologica. Continua a leggere dopo la foto
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“La mia madre adottiva è andata via all’età di 100 anni e 4 mesi – ha raccontato la comica a Live – Non è la D’Urso – In punto di morte mi ha consigliato di cercare i miei genitori biologici per scoprire se ho ancora qualche legame di sangue, se non sono sola”. E ha aggiunto: “Prima dell’adozione sono stata in orfanotrofio per 18 mesi. I miei genitori biologici dovevano avere all’epoca 18 e 22 anni”. Una vita complicata, quella di Giusy nata a Torino negli anni ’60. Continua a leggere dopo la foto
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In questo periodo delicato della sua vita, Giusy sarà aiutata dai collaboratori di Barbara d’Urso e anche da Paola Caruso e dalla madre biologica Imma, che hanno vissuto le stesse emozioni proprio qualche mese fa. Divenuta celebre tra il 1995 e il 1996, per aver vinto La sai l’ultima?, Giusy Zenere è stata protagonista del programma fino al 2004 poi ha continuato a lavorare nel mondo dello spettacolo come comica, cabarettista, conduttrice radio e tv. Continua a leggere dopo la foto
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“Ho pianto tanto quando ho saputo la storia di Paola Caruso, che ha ritrovato la sua vera madre biologica – ha raccontato in tv – sono sola, ho un lavoro, ho una vita serena ma è arrivato il momento di mettermi all’opera. Lo faccio per mia madre”. Barbara D’Urso spera nel lieto fine: “Pensate quanto sarebbe bello se la televisione riuscisse in questo miracolo. Sia chiaro, per me i genitori adottivi sono sempre degli eroi”.
“Quella tr**a”. Barbara D’Urso, imbarazzo in studio. La sfuriata va oltre il limite