A tre settimane dall’inizio di Amici 21 arriva il primo provvedimento disciplinare da parte della produzione. I ragazzi sono stati richiamati per non aver fatto pulizie nella casa e per non aver messo in ordine. Anche durante la scorsa edizione era successo qualcosa di simile e furono presi provvedimenti. Nelle ultime ore la situazione si è ripetuta e ai ragazzi che sono stati fatto radunare all’interno di una sala è stato mostrato un video immagini della casetta in cui vivono e tutto il disordine.
C’era davvero di tutto in giro, dai vestiti sui letti al disordine negli armadi, dai fazzoletti dimenticati per terra a bottigliette d’acqua e carte di cibo in giro. Per non parlare del disordine in cucina e dei piatti sporchi nel lavandino, chissà da quanto tempo. La produzione ha spiegato ai ragazzi che hanno preferito dare loro un paio di settimane di tempo per organizzarsi, ma non è cambiato nulla.

Di conseguenza la produzione ha deciso di mandare in sfida a causa del disordine 4 persone (lo scorso anno furono 3): due ballerini e due cantanti. I nomi non sono ancora saltati fuori e proprio su questo c’è stato grande caos. La produzione li avrebbe sorteggiati, ma chi svolge il proprio compito nelle pulizie non ci sta a finire in sfida per questo motivo. Maria De Filippi ha anche mostrato loro i possibili sfidanti.

Tra gli allievi è iniziata la discussione: Nicol, Flaza e altri si sono lamentati per la possibilità di finire in sfida come punizione per il disordine e la sporcizia. Alcuni hanno proposto di fare i nomi a maggioranza scrivendo su un bigliettino quelli di due ballerini e due cantanti che non collaborano. Nicol ritiene che chi sa di non aver pulito la casetta dovrebbe farsi avanti e andare volontariamente in sfida, ma non è successo. Molti avrebbero preferito maggiore responsabilità da parte dei veri colpevoli.


Flaza ha ricordato che si sono fatti consegnare una lavagnetta su cui scrivere i turni delle pulizie, ma niente. Tranne Nicol e Flaza, tutti gli altri hanno votato. Le due si sono rifiutate di fare nomi perché non rientra nel loro modo di fare. Nicol era visibilmente in difficoltà, non le piace come gesto puntare il dito contro qualcuno. Flaza si è opposta al voto perché non è ad Amici 21 per educare nessuno, ha spiegato. Anche Albe era titubante. Nel daytime di martedì 5 ottobre si scoprirà chi andrà in sfida dopo il provvedimento disciplinare.