“Ho acceso Canale 5, la rete di cui ero il direttore editoriale, e vedo una ragazza del ‘Grande Fratello’ che piange e ho pensato ‘Almeno li hanno avvertiti’, invece ho scoperto che stava piangendo perché l’avevano eliminata, allora ho detto ‘Not in my name’ e mi sono dimesso”. Ha usato queste parole, Enrico Mentana, per spiegare le ragioni per cui, nel 2009, ha lasciato Mediaset. È la prima volta che la verità viene a galla: Mentana non ne aveva mai parlato prima. Lo ha fatto con Maurizio Costanzo durante la puntata de “L’intervista” andata in onda giovedì 17 novembre 2016. In quella circostanza il giornalista si era opposto con tutte le sue forze a mandare in onda la puntata del reality dopo la morte di Eluana Englaro. L’azienda, però, ha preferito continuare con il reality e quindi Mentana si è rifiutato di proseguire. E ha mollato tutto. Ha preferito lasciare tutto che continuare a quelle condizioni, condizioni che non accettava. Continua a leggere dopo la foto
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Ricordiamo, per chi ha la memoria corta, la tragica storia di Eluana Englaro. Nata a Lecco il 25 novembre 1970, è morta il 9 febbraio 2009. Una tragedia difficile da dimenticare, la sua: dopo un incidente stradale, la ragazza ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni, fino alla morte naturale sopraggiunta a seguito dell’interruzione della nutrizione artificiale. Il suo caso divenne una lunga vicenda giudiziaria tra la famiglia sostenitrice dell’interruzione del trattamento e la giustizia italiana. Continua a leggere dopo la foto
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I genitori chiesero che fosse interrotta l’alimentazione che era diventata oramai una sorta di accanimento terapeutico. In Italia, però, si scatenò un enorme dibattito. Dopo un lungo iter giudiziario, l’istanza è stata accolta dalla magistratura per mancanza di possibilità di recupero della coscienza, ed in base alla volontà della ragazza, ricostruita tramite testimonianze.