Gli ebook, da quando sono nati e soprattutto da quando hanno iniziato a prendere piede, hanno sempre avuto favorevoli e contrari. Tra i contrari, i romantici quelli che, senza l’odore della carta, il libro non ti prende allo stesso modo. Poi i favorevoli, quelli pratici, che guardano alla comodità. Tra i vantaggi dell’ebook, come riportato nell’articolo di Wired.it, le possibilità che mette a disposizione, tipo quella di essere venduto subito dopo essere stati scritto; poi anche quella di essere aggiornato, corretto, ampliato. Ovvero gli ebook sono corpus in divenire, come recita l’articolo di Wired.it, che possono trasformarsi in qualcosa di molto diverso dall’originale. Caratteristica che si rivela assai utile nei testi scolastici o universitari, da sempre soggetti a continui aggiornamenti e integrazioni. Per essere al passo coi tempi, per esempio, la casa editrice Utet ha lanciato i live books, cioè libri digitali pensati per essere arricchiti dai contenuti degli utenti. Tra i live books i grandi classici tipo Il principe di Machiavelli che è stato ampliato con i tweet @Twitsofia_it, o i manuali di cucina, tipo Schiscetta perfetta di Alessandro Vannicelli (DeAgostini), che contiene in ebook anche le ricette rivisitate dai lettori. E aggiorna oggi, aggiorna domani, l’ebook diventa senza fine. Quanto è vero che tutto si trasforma…
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