Sta finendo il lunedì e in tanti stiamo per tirare un sospiro di sollievo. In particolar modo, tirano un bel sospiro quelli che già dal lunedì sono stati pressati oltremodo dal capo. Per tutti quelli che oggi hanno subito lo stress da capo, una bella notizia, da far arrivare alla sua (del capo) scrivania. Meglio se in anonimato, non si sa mai. Ecco la buona notizia: pare che i capi particolarmente oppressivi spingano i dipendenti a diventare pigri e meno efficienti sul lavoro.
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A rivelarlo, uno studio pubblicato sul Work and Stress journal secondo il quale, per esempio, se un capo abusa verbalmente dei dipendenti, peggiorerà le loro performance lavorative. Eppure questo abuso verbale è mooooolto usato dai capi che lo considerano un modo per motivare i lavoratori. Sbagliato. E controproducente. Se stressati verbalmente e psicologicamente, i dipendenti sarebbero portati non a dare di più, ma a mollare. È quanto afferma lo psicologo Kevin Eschleman che ha condotto il suo studio su 268 lavoratori. I lavoratori trattati a male parole tenderebbero a perdere tempo, fare molte assenze e addirittura a fare piccoli furti sul posto di lavoro.