Padova, un’intera comunità in lutto. Una storia che ha tenuto il fiato sospeso quella di Alessandro Manzella, disabile tracheostomizzato, che da ben 33 lunghi anni è rimasto paralizzato a letto. Correva il 28esimo compleanno di Alessandro quando Claudio Baglioni si è presentato personalmente per fagli una sorpresa. Un momento che ha commosso tutti i fan e che il cantante, oggi, ha ricordato con parole commosse.
“Eri una creatura delicata e sensibile spero che ora ci sia un posto dove tu puoi trascorrere un’esistenza tutta felice. Nel migliore dei modi. Claudio”. Questo il messaggio del cantautore italiano in memoria di Alessandro non appena appresa la dolorosa notizia.

Alessandro si è spento nel reparto di terapia intensiva a Padova. Purtroppo all’età di 12 anni, in seguito a una grave meningite, ha reso necessaria una tracheotomia. Ben lunghi 33 anni di isolamento per Alessandro, durante i quali la musica si è rivelata per lui un piccolo universo di sogni e di vita. Una passione che ha avvicinato Alessandro a Claudio Baglioni, rendendolo uno dei suoi più grandi fan.

E in un giorno di dolore immenso, risuonano care alla mente di tutti le parole che spesso Alessandro ripeteva: “Ho la mia signora che mi aspetta”. L’ombra della morte dentro i suoi occhi, ma anche una sottile ironia attraverso cui provare ad allontanarne i demoni.


La morte di Alessandro lascia un vuoto incolmabile nella vita di mamma Anna, che era solita rispondere al figlio così. “Finché sei qui, la tua signora sono io”. E oggi mamma Anna piange la scomparsa dell’amato figlio: “Qui è tutto vuoto, la sua stanza è vuota, Alessandro non c’è più”.