Lutto nel teatro. Muore a 56 anni il direttore di palco e pilastro per il San Carlo di Napoli, Salvatore Giannini. Una notizia che spiazza e disorienta quanti in lui hanno sempre fatto immediato riferimento per la vita di uno dei teatri più prestigiosi d’Italia. E l’ultimo addio per la prematura scomparsa del direttore di palco non può che commuovere. Perchè per tutti Salvatore Giannini ha sempre rappresentato una “colonna”.
In un momento di tristezza e sconforto, sono in tanti a ricordare la professionalità di Salvatore Giannini. Prima tra tutti Emmanuela Spedaliere, direttore generale di un teatro, quello del San Carlo di Napoli, che ormai per Salvatore era diventato il luogo in cui vivere circondato dall’affetto e dalla stima di tutti.

“Salvatore era per noi tutti una colonna, un grande professionista e di umanità unica”. Alle parole di Spedaliere, si aggiunge anche l’ultimo addio di Stéphane Lissner, sovrintendente del San Carlo: “Per lui ho sempre avuto una grande stima, l’ho visto sempre lavorare con grande impegno e professionalità, nonostante le condizioni complesse legate alla pandemia, era prima di tutto un vero uomo di teatro”.

Una notizia che ha letteralmente colto alla sprovvista quanti hanno avuto l’onore e la fortuna di conoscerlo: “Oggi – scrive il Teatro San Carlo sulla sua pagina Facebook ufficiale – è una giornata davvero triste per tutti noi del Teatro San Carlo. L’improvvisa scomparsa del nostro Direttore di Palcoscenico Salvatore Giannini ha lasciato tutti noi senza parole”.


“Andare in scena questa sera, al Duomo di Napoli, non sarà facile…È con tutto il cuore che dedicheremo la Cantata per San Gennaro al nostro caro Salvatore”. Ed è così che il concerto speciale del Teatro San Carlo in omaggio a San Gennaro, rappresenterà un momento significativo per ricordare l’esempio dato da Salvatore Giannini durante i suoi lunghi anni di carriera.