Half bad, il primo romanzo della scrittrice inglese Sally Green è già un caso mondiale: i diritti cinematografici sono stati acquisiti per la Fox 2000 dall’artefice del successo di Twilight e Percy Jackson e il film è già in pre-produzione. Un romanzo ambientato in Inghilterra dove un mondo magico convive con quello reale e dove due potenze, i Bianchi e i Neri, si combattono per la supremazia. Il protagonista, un ragazzo alle soglie dei diciott’anni, è figlio di una maga Bianca e dell’Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia. È un libro che parla di crescita, di desiderio di affermazione aldilà di stereotipi ed etichette. È la dura lotta che ogni ragazzo deve compiere per trovare il suo spazio individuale senza timore di giudizi. In apertura del romanzo la frase di Shakespeare è emblematica:“non c’è nulla di buono o di cattivo, al mondo, che il pensarlo in un certo modo non lo renda subito tale”. Età consigliata 11 anni.
Sally Green
Half bad
Rizzoli, 2014, 400 p.
15 euro
