Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, nervi sempre più tesi. Ieri durante un discorso ai neo eletti le frasi su Putin che imbarazzano la maggioranza con i fiumi di polemiche che ne sono seguiti. A parlare contro di lui, a quanto riportano fonti vicine alle Laga, era stato anche Matteo Salvini che non aveva nascosto una certa dose di insofferenza. A stemperare i toni ci aveva provato Francesco Lollobrigida, uomo di punta di FDI: “Berlusconi non ci mette nemmeno un po’ in difficoltà. La linea di Giorgia Meloni e Fdi è chiara”.
“Noi siamo e saremo con il popolo ucraino a difesa della libertà e della democrazia – ha affermato – Ma fieramente nell’asse occidentale in difesa del diritto internazionale. Questi sono gli impegni, che ha assunto Giorgia Meloni in campagna elettorale per quanto riguarda le esternazioni degli altri dovete chiederle a chi le ha fatte. Quelle di Berlusconi sono illazioni infondate? “Non dovete chiedere a me quello che fa Berlusconi. Dovete chiederlo a lui”, ha poi sottolineato.
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Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, nervi sempre più tesi

“Si lavora alacremente alla formazione del nuovo governo – ha aggiunto – Se dovessimo la settimana prossima nei primi giorni avere un governo, sarà uno di quelli realizzati in maniera più rapida negli ultimi anni, in linea con le aspettative degli italiani. Tentare di coinvolgere Tajani che è stato presidente del Parlamento europeo”.

E ancora: “in Europa da tanto tempo con un comportamento da sempre lineare sul piano internazionale, un esponente di punta del Ppe, che in ogni atto concreto ha sempre difeso l’alleanza occidentale, io credo sia sconveniente al di là del ruolo che incarnerà in futuro”, ha quindi affermato. Non solo su Putin però Silvio Berlusconi ha mostrata un’evidente caduta di stile anche su Giorgia Meloni colpendo il compagno.

Stando a quanto ricostruisce Giacomo Salvini su Il Fatto Quotidiano l’ultimo attacco di Berlusconi è infatti scaduto sul personale riferendosi a Andrea Giambruno: “È amica di mio figlio, il suo uomo lavora in Mediaset”. Sintomo che negli equilibri interni alla maggioranza e nel posizionamento internazionale di un governo che ancora non c’è. Quando Berlusconi si riferisce “alla signora Meloni” e quando ricorda che “il suo uomo lavora per Mediaset” usa espressioni poco eleganti che arrivano direttamente da un’altra epoca. Di Andrea Giambruno, giornalista in ascesa, si era parlato nei giorni scorsi: dopo una valutazione congiunta con Mediaset aveva deciso di lasciare la conduzione dei tg per motivi di opportunità: per non essere di imbarazzo alla compagna premier.
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