La Corte d’assise che sta celebrando il processo per la trattativa Stato-mafia andrà al Quirinale per ascoltare come testimone Giorgio Napolitano. È la decisione del collegio presieduto da Alfredo Montalto, che già all’inizio del processo aveva ammesso la testimonianza del Capo dello Stato chiesta dalla procura. Il 31 ottobre scorso il presidente Napolitano aveva inviato una lettera alla corte: ribadiva la sua disponibilità a testimoniare a Palermo, ma spiegava di non avere nulla da riferire sui temi del processo. Dopo quella lettera, l’Avvocatura dello Stato e i legali dell’ex senatore Marcello Dell’Utri avevano chiesto ai giudici di revocare la testimonianza del presidente della Repubblica. Oggi, la corte ha preso la decisione definitiva.