Tragedia a Milano, dove un bambino è morto dopo essere stato travolto mentre si trovava sulla sua bicicletta la notte scorsa in via Bartolini, in zona Certosa. Il piccolo, di undici anni e originario dell’Egitto, non ha avuto scampo ed è morto sul colpo. Inutili i tentativi dei soccorritori accorsi sul posto dopo la chiamata d’emergenza al 118.
L’uomo alla guida dell’auto è fuggito senza lasciare traccia e si è costituito solo quattro ore dopo l’incidente. Il bambino si trovava in sella alla sua bici e intorno alla mezzanotte è stato centrato in pieno dalla Smart condotta da un ventenne di origine marocchina.

Bambino morto, investito in bici a Milano
Il giovane è stato individuato e alle 4,30 si è costituito in questura. Gli agenti della polizia locale di Milano hanno fatto accertamenti per capire, innanzitutto, se fosse ubriaco e hanno scoperto che non era in possesso di una patente. La sua posizione ora è al vaglio del pubblico ministero Rosario Ferracane. Il bambino morto si trovava in strada a quell’ora perché perché il padre, che era con lui in bicicletta, lavora in un negozio vicino a dove è avvenuto l’investimento.

Sconvolta la comunità, la famiglia del bimbo e le persone che conoscevano il padre, negoziante della zona. Anche il Comune di Milano, tramite la vicesindaca Anna Scavuzzo ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia del piccolo. “Il più profondo cordoglio e le condoglianze alla famiglia” ha Scavuzzo in un post sui social.


Una notizia che ci lascia attoniti. Oltre alla nostra vicinanza non faremo mancare alla famiglia il sostegno del Comune e della città. Gli operatori della polizia Locale e i soccorritori sono intervenuti tempestivamente e ringrazio loro e tutti coloro che sono impegnati per ricostruire la dinamica dei fatti e le responsabilità. Ora è un momento di grande dolore, di raccoglimento e di rispetto per la famiglia del piccolo e di tutta la sua comunità, – ha concluso – a cui va l’abbraccio commosso della città”.
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