La querelle tra Alessandro Basciano e Sophie Codegoni non è destinata a finire tanto presto. La prima a lanciare la bomba era stata lei a Verissimo quando, in un’intervista fiume, erano arrivate accuse forti che sembrano confermare le voci di tradimento. Poi era stata la volta di Alessandro di rispondere tra il suo avvocato Leonardo D’Erasmo che non le ha mandato a dire confermando la volontà di fare una guerra alla menzogna.
“Alla luce di quanto andato in onda nel programma Verissimo, il mio assistito Alessandro Basciano, che avrebbe preferito mantenere riserbo sulle questioni personali e familiari è, tuttavia, costretto a chiedere una replica sui contenuti emersi. Come è noto, le verità e le versioni raccontate possono avere più sfaccettature. Prima di condannare è sempre bene sentire il suono di entrambe le campane”.

Separazione tra Basciano e Codegoni, parla la sorella di lui
Ora nella storia entra anche la sorella di lui. Giorgia Nicole Basciano, sorella di Alessandro, che ha difeso il fratello. E ha parlato di “finti tradimenti”. Racconta in un post: “Ma io sono scioccata nel leggere tutti questi commenti inutili quando qua si parlava di un reality e di alcuni comportamenti dentro al Gf finiti lì. Quello che succede oggi sono finti tradimenti che non esistono, sono due cose diverse”.

E ancora: “Quindi di che parliamo? Tutti noi ci arrabbiamo tante volte, ma in questo caso si parla di un tradimento che non c’è mai stato, è un altro argomento proprio. Ora basta scrivere cazzate quando non si sanno le cose. Giudicate sempre senza saper la realtà. Con i fatti in mano si dicono le cose, ricordatevelo. Ricordatevi sempre quello che era successo con altri VIP lasciati in televisione”.

Quindi conclude: “Stesse scene finte. Quindi scrivete cose reali dove voi avete visto i fatti. Al posto vostro cercherei di capire chi ha voluto incastrare Ale. Voi siete bravi nel trovare le cose, indagate…”. Tanti i messaggi arrivati: “Ciao Giorgia abbiano letto il messaggio di Sophie ci dispiace moltissimo per Ale e sopratutto per la sua piccina bimba noi non giudichiamo lo abbiamo sempre sostenuto lo abbiamo incontrato due volte in Abruzzo sempre molto educato”.