“Stiamo regalando buoni spesa gratis. Sei stato selezionato come uno dei potenziali vincitori! Questo buono ti sta aspettando!”. Si apre così il messaggio del finto buono spesa Auchan arrivato nei giorni scorsi a moltissimi utenti tramite mai,l e che promuove un buono spesa gratuito del valore di 500 euro. A segnalare la truffa è la polizia di Stato, sulla pagina Facebook ‘Una vita da social’, che raccomanda agli utenti di cestinare la mail e prestare attenzione. Se si seguono i passaggi del modulo presente degli allegati della mail, avverte la polizia, non solo non si parteciperà alla vincita del buono spesa ma verrà attivato un servizio tramite sms a pagamento. Truffa Acea – Pochi giorni fa Repubblica ha portato alla luce una truffa che ha mietuto diverse vittime: quella del fantomatico call center dell’Acea che chiede i nominativi per un cambio tariffa gratuito e obbligatorio.
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“Una truffa? No, assolutissimamente”, risponde la fantomatica operatrice telefonica. Poi insiste con forza. E sostiene che non può perdere il posto a causa nostra. Prova in tutti i modi, con toni a tratti aggressivi, a registrare un nostro assenso. Assenso che sarebbe servito – secondo gli esperti che poi il quotidiano ha interpellato – a provare che vogliamo firmare un nuovo contratto per l’elettricità.
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{loadposition intext} Da inizio 2016 solo l’Adoc (L’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori) ha registrato 900 segnalazioni di truffe telefoniche riguardanti le bollette di luce e gas, e prevede che entro la fine dell’anno saranno 1200. Tre volte di più rispetto a quelle registrate nel 2015. Tanto che anche la polizia postale ha deciso di mettere in guardia gli utenti. All’inizio della telefonata viene solitamente chiesto: “È lei il Signor..?” e il nostro “sì” viene registrato e poi illecitamente usato come consenso a un cambio di contratto che non abbiamo mai chiesto.