Raul Bova e Rocio Munoz Morales, tempo di confidenze intime e rivelazioni. Una lunga intervista rilasciata per Il Corriere della Sera ha dato modo a Rocio di tornare sulla vicenda giudiziaria che ha tirato in ballo l’attore e suo compagno di vita. I fatti risalgono al 27 aprile del 2019, quando l’attore è stato accusato di violenza privata, minacce e lesioni ai danni di un automobilista. L’automobilista avrebbe rischiato di investire Rocìo Muñoz Morales.
Dalle parole del legale di Raoul Bova rilasciate per Fanpage.it: “La reazione che ha avuto Raoul Bova, quella di chiedere spiegazione del gesto, è stata una comune risposta ad un atto sgradevole e ingiustificato nei confronti di una donna”. E qualche dettaglio sulla vicenda lo ha riferito anche Rocio su Il Corriere della Sera.

“La questione è in mano agli avvocati, posso solo dire che Raoul ha provato a difendere la sua donna. Se siamo simili? Abbiamo anche i nostri difetti, lui a volte è egoista e un po’ geloso; io troppo esigente, e tendo a ripetere le stesse cose tante volte”.

Poi il racconto di Rocio sull’inizio della relazione d’amore con Raoul, con tutti i pregiudizi che ha dovuto affrontare: “Cosa ci fa questa, la solita raccomandata che sta con l’uomo separato, famoso e con i soldi, i 17 anni di differenza (io ne ho 33), cose così. Ho condotto Le Iene mi sono tolta qualche sassolino sui pregiudizi: le donne spagnole calienti? Io, per niente”.


Tempo di confidenze ma anche di parole che oggi più che mai lasciano intendere quanto la coppia sia unita e consapevole del grande sentimento che la tiene legata dopo diversi anni: “Pensare che mi sono sempre fatta in quattro per essere indipendente. Ma è passato, la gente ha imparato a conoscermi e mi arriva tanto affetto…Con Raoul condivido l’amore per le cose semplici, ci piace starcene a casa a vedere un film”.