Il mondo del giornalismo italiano piange la scomparsa di Giovanni Paoli, deceduto lo scorso venerdì a causa di un infarto. Aveva 60 anni. Figlio del celebre cantautore Gino Paoli, Giovanni aveva costruito una carriera solida e rispettata nel mondo dell’informazione, fino a diventare direttore di Dillingernews, il sito d’inchiesta fondato da Fabrizio Corona.
Corona, che ha atteso che la notizia fosse resa pubblica prima di commentarla, ha voluto rendere omaggio all’amico e collega con un toccante messaggio sui social: “Il nostro caro direttore non si è mai tirato indietro, non ci ha mai fatto pesare le responsabilità sulle sue spalle. Ci ha insegnato con pazienza, con dedizione, spingendoci sempre a dare il meglio di noi stessi”.
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Lutto per Fabrizio Corona, morto il direttore di Dilligernews
Paoli era un giornalista di razza, una figura che ha saputo ispirare e guidare i colleghi con il suo esempio. La sua direzione di Dillingernews non era solo un incarico professionale, ma un vero e proprio impegno per un’informazione libera e coraggiosa. Il suo approccio al giornalismo, fatto di rigore e passione, ha lasciato un’impronta indelebile su chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.

Fabrizio Corona lo ha ricordato come una guida e un mentore: “Giovanni, il tuo spirito guiderà ancora le nostre penne, il tuo amore per il giornalismo arderà come una torcia nelle notti più buie”. Un tributo che mette in luce il valore umano e professionale di Paoli, il cui impegno non si esaurisce con la sua scomparsa, ma continuerà a vivere nel lavoro e nella dedizione di chi ha collaborato con lui.


Le parole di Corona risuonano come un testamento professionale e umano: “Grazie di tutto, caro amico, mentore, guida. Il tuo lascito è indelebile e il tuo ricordo un faro per tutti noi. Riposa in pace, sapendo che il tuo Dillinger continuerà a lottare, a raccontare storie, a fare giornalismo come tu hai sempre sognato”. Giovanni Paoli ha lasciato un’eredità fatta di verità, coraggio e dedizione al mestiere che tanto amava. Il suo ricordo resterà vivo in ogni pagina scritta, in ogni inchiesta portata avanti, in ogni giovane giornalista che troverà ispirazione nella sua storia. Una perdita immensa per il mondo dell’informazione, ma anche un’eredità che continuerà a brillare.