Il lungo addio alla Regina Elisabetta si concluderà lunedì 19 con i solenni funerali, intanto Re Carlo III ha preso il posto della madre e si prepara a governare il regno, una reggenza che potrebbe essere breve. Nella giornata di ieri, 12 settembre, la Regina ha ricevuto l’abbraccio di Edimburgo. Al momento la salma si trova nella cattedrale di St. Giles a Edimburgo, dove rimarrà esposto fino alle 17 (ora locale). In serata verrà trasferito in aereo a Londra. Quindi da domani fino a domenica la camera ardente a Westminster Hall.
Il principe di Galles William e la principessa Kate aspetteranno il feretro della regina Elisabetta a Buckingham Palace. La bara sarà accolta da re Carlo. Il feretro della regina volerà a Londra su un RAF C17, in passato usato per consegnare aiuti alla popolazione ucraina colpita dalla guerra lanciata dal presidente russo Vladimir Putin, ma anche per evacuare profughi afghani dopo la salita al potere dei Talebani.

Re Carlo III, il suo regno potrebbe essere breve: pesa l’età
”E’ un aereo molto usato: ha trasportato la maggior parte delle 15mila persone che abbiamo evacuato da Kabul l’estate scorsa. E, da allora, è stato usato per il trasporto aereo di aiuti umanitari per sostenere l’Ucraina”, ha dichiarato a Sky News il capo della Royal Air Force Sir Mike Wigston. Parlando della regina, Wigston l’ha definita ”’incarnazione di una vita di servizio” che le forze armate ”cercano tutte in qualche modo di emulare”. (Leggi anche Emma Marrone, è successo durante i funerali di papà Rosario: “Calpestata la nostra dignità”)

Un peso importante soprattutto per Carlo il regno del quale, secondo Stephen Bates, ex corrispondente presso la famiglia reale inglese del quotidiano The Guardian, con cui collabora ancora oggi, e scrittore di una serie di bestseller sulla monarchia inglese, non sarà lungo. Lo racconta nel corso di un’intervista rilasciata a Fanpage.it.

“Credo che sarà breve, perché ha quasi 74 anni e quindi non penso durerà per decadi. Credo anche che lui cercherà di comportasi come sua madre, a livello di serietà e stabilità – spiega -. Lui è anche noto per avere visioni politiche, non a livello di partiti, ma a livello più generale su alcuni temi che potenzialmente potrebbero dividere l’opinione pubblica come l’ambiente, la medicina naturale e l’architettura, di cui non ha fatto parola nel suo primo discorso da sovrano di venerdì scorso ma tutti sanno che sono posizioni che lui abbraccia. Speriamo che non minino l’unità nazionale”.