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“Ridateci Marco Liorni”. Pino Insegno, bufera dopo il suo ritorno a Reazione a Catena

Pino Insegno Reazione a catena

Il prossimo mese Pino Insegno tornerà a condurre Reazione a catena. Allora la Rai sta iniziando a sponsorizzare la trasmissione, che ha avuto negli ultimi anni ascolti eccellenti con Marco Liorni alla conduzione. Quest’ultimo è passato a L’Eredità e il presentatore de Il mercante in fiera si è riconquistato ciò che in passato gli apparteneva. Ma ora si è già registrata una grande bufera.

In tanti, come sottolineato dal sito Gossip e Tv, non seguiranno Pino Insegno e Reazione a catena. A maggior ragione dopo aver visto il video di presentazione del programma. I commenti negativi, apparsi in particolare sul social network X, sono stati tanti e lui è stato accusato di non essere al passo coi tempi. Scopriamo insieme il motivo di questa protesta.

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Pino Insegno Reazione a catena


Pino Insegno, bufera sul video di presentazione di Reazione a catena

Pino Insegno presenterà Reazione a catena dal 3 giugno, anche se la Rai ha ancora scritto prossimamente nel promo. Nel filmato c’è il conduttore che finge di essere un concorrente de L’intesa vincente, infatti ci sono due finti compagni di squadra che gli hanno detto: “Allora Pino, rispondi e non sbagliare. Altrimenti non ci prendono”. Lui: “Lo conosco questo gioco, tranquilli”. La parola da azzeccare era ‘caffè’ e la domanda posta era: “Chi borbotta la mattina?“. La sua risposta è stata: “Mia moglie” per far ridere. Ma c’è chi non ha riso.

Pino Insegno Reazione a catena

Pino ha poi aggiunto: “Sentite, io non lo so fare il concorrente. Voglio fare il conduttore, l’ho già fatto“. E si sente: “Le faremo sapere” da una voce fuori campo, proveniente da un autore. I commenti degli internauti sono stati implacabili: “Ancora le battute anni ’80 sulle mogli che borbottano…”, “Che noia l’amico di Giorgia (Meloni n.d.r.)”, “Che squallore”, “Che ca*** di imbarazzo”.

Altri ancora: “Cambieremo canale“, “Non sa fare neanche i promo, figurarsi la trasmissione”, “Ridateci Marco Liorni”, “Peccato, una trasmissione che guardavo. Vabbè, cercherò qualcos’altro”.


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