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Cisti vaginale, come riconoscerla e cosa fare

Toccandoti la vagina hai sentito una strana pallina che ti dà fastidio e ora sei in ansia profonda? Lo capiamo benissimo. Ma allarmarsi non serve a niente. Meglio capire di che cosa potrebbe trattarsi in modo da intervenire come si deve. Innanzitutto, ci teniamo a precisare come ogni volta che, se hai problemi, faresti bene a rivolgerti a un medico: questo non è un sito medico e ha il solo scopo di informare i lettori. Detto questo, torniamo alla “pallina”. Che cosa potrebbe essere?
Potrebbe trattarsi di una cisti vaginale, cioè una sacca chiusa sopra o sotto il rivestimento vaginale che contiene fluido o materiale semisolido. Ma come mai è venuta questa cisti? Le cause sono varie: la cisti vaginale, specie quella interna che è quella più comune, può formarsi a seguito di traumi alle pareti vaginali o in seguito a un intervento ostetrico o ginecologico, quando il rivestimento della vagina non guarisce e non riacquista la sua normale morbidezza. Continua a leggere dopo la foto


Per esempio la cisti di Gartner si sviluppa nello spazio occupato dal condotto di Gartner, cioè sulle pareti laterali della vagina. Ma quali sono i sintomi per capire se siamo realmente in presenza di una cisti vaginale? La cisti vaginale di solito non dà sintomi, anche se ci può essere un grumo morbido nella parete vaginale o sporgente dalla vagina. Le donne spesso si accorgono della cisti perché la sentono al tatto. Alcune se ne accorgono mentre fanno sesso. Continua a leggere dopo la foto

Altre ancora se ne accorgono perché hanno problemi a inserire il tampone. E la diagnosi come avviene? Il medico effettuerà un esame pelvico: una visita sarà sufficiente dal momento che un rigonfiamento della massa o della parete vaginale può essere visto o sentito. Una biopsia per escludere che si tratti di cancro spesso è consigliata. Di solio il medico la consiglia se la massa è solida. Invece, se la cisti è sotto la vescica, in genere vengono consigliati i raggi X per accertarsi che i suddetti organi non siano coinvolti. Continua a leggere dopo la foto

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Come si guarisce dalla cisti vaginale? È fondamentale tenere la cisti sotto controllo per capire se cresce di dimensioni o se si modifica in qualche modo. L’escissione chirurgica (asportazione), può essere effettuata se ci sono dei sintomi. Spesso, però, questo tipo di intervento non è raccomandato a meno che non si hanno problemi significativi. Se rimosse chirurgicamente, di solito le cisti non ritornano. Ci sono complicazioni? In genere no. A ogni modo, se sentite un corpo estraneo all’interno della vagina, contattate il medico.

‘’Oddio, ma quello è sangue’’. Anche se fa continuamente pipì, ha sempre la sensazione di avere la vescica piena. Lo sa per certo: è cistite. Ma, quando inizia anche a perdere sangue, si preoccupa e va dal medico. L’ecografia addominale svela il mistero. E lascia la donna turbata e i medici sconvolti


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