Che fosse nei guai lo si sapeva già da alcuni giorni. Ma la novità è che ora Johnny Depp rischia addirittura fino a 10 anni di carcere. Il motivo? Aver introdotto senza dichiarali – quindi illegalmente – i suoi due Yorkshire Terrier in Australia, dove si trova per le riprese del nuovo sequel della serie “Pirati dei Caraibi“.
Pistol e Boo, arrivati a inizio mese a bordo del jet privato dell’attore, hanno eluso le leggi australiane sulla quarantena Le autorità hanno scoperto al presenza degli animali anche per colpa delle foto che Depp ha postato sui social in loro compagnia. “Solo perché é Johnny Depp non significa che sia esonerato dal rispetto delle leggi australiane”, ha detto il ministro dell’Agricoltura, Barnaby Joyce. I due cani hanno rischiato la soppressione se l’attore non li avesse rimpatriati. E così è stato.
Ma il reato resta. Tanto che, come riporta il Guardian, il 25 maggio un comitato del Senato australiano ha ricordato che in tribunale Depp potrebbe ricevere una condanna fino a 10 anni di carcere o una multa massima di 340.000 dollari australiani. Il pilota del jet rischia invece fino a due anni dietro le sbarre. I funzionari hanno denominato il caso come “molto grave”.
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