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“Non posso andare al funerale di zio Jorge”. Papa Francesco, la tristezza del nipote Mauro e poi il bel gesto

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Fino a martedì mattina, Mauro Bergoglio, nipote di Papa Francesco e figlio di Oscar Bergoglio – uno dei quattro fratelli del del papa – non aveva la possibilità economica di recarsi a Roma per partecipare ai funerali dello zio. La prospettiva di dover rinunciare a dare l’ultimo saluto al proprio familiare, scomparso da poco, sembrava farsi sempre più concreta. La morte improvvisa di Francesco, avvenuta in un momento in cui la famiglia sperava nella sua ripresa dopo una lunga degenza ospedaliera, ha colpito duramente tutti i suoi cari.

In un’intervista rilasciata al giornalista Luis Novaresio per il canale argentino A24, Mauro ha raccontato con evidente commozione quanto la perdita del Pontefice sia stata inaspettata. “È stato un colpo molto forte e improvviso”, ha dichiarato, spiegando che Francesco stava ancora affrontando un percorso di riabilitazione dopo 38 giorni di ricovero all’ospedale Gemelli di Roma, dove era stato curato per una grave polmonite bilaterale.

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Agenzia di viaggio regala il biglietto aereo al nipote di Bergoglio: “Non poteva partecipare al funerale del papa”

Il legame tra Mauro e suo zio Jorge Mario Bergoglio era rimasto vivo anche dopo l’elezione al soglio pontificio. I due si tenevano in contatto tramite e-mail, come ha raccontato lo stesso Mauro durante la trasmissione “Buen día A24”: “Siamo sempre rimasti in contatto. Parlare con lui era normale per noi, quando si poteva. Era sempre molto occupato, quindi cercavamo di non disturbarlo troppo”.

Tuttavia, ha ammesso che le difficoltà economiche della famiglia rendevano impossibile affrontare il costo di un viaggio a Roma per i funerali: “Non possiamo. Sto cercando di capire se riesco a partire…”, aveva detto con un velo di speranza.

La svolta è arrivata proprio grazie alla visibilità ottenuta da Mauro attraverso i media. Nella serata precedente, intervenendo in diretta in un altro programma di A24, aveva raccontato apertamente di non avere i soldi per il viaggio, ma che stava provando in ogni modo a trovare almeno un biglietto. Accettando il suggerimento del conduttore, aveva persino condiviso il proprio alias per ricevere eventuali donazioni.

Oggi, grazie a quell’appello, la situazione è cambiata. I titolari di un’agenzia di viaggi di Buenos Aires, la Corima Tours di Rita Mattiello, colpiti dalla sincerità e dalla difficoltà del nipote del papa, hanno deciso di regalargli due biglietti aerei, permettendogli così di partecipare alle esequie in Vaticano insieme a un accompagnatore. Un gesto di generosità che ha commosso l’Argentina e che permetterà a Mauro di dare l’ultimo addio a suo zio Jorge, colui che un tempo era solo l’amato zio di Buenos Aires e che oggi il mondo ricorda come papa Francesco.


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