Il 29 gennaio su Rete 4 è andata in onda una nuova puntata di Fuori dal Coro, il programma di approfondimento condotto da Mario Giordano che tratta temi di politica, economia e società. Come sempre, il dibattito si è acceso sotto il motto “Chi non urla è complice”, con un focus sulla gestione dell’immigrazione e sulla sicurezza nelle città. Si è parlato della strage di Southport, avvenuta lo scorso luglio in Inghilterra. Axel Rudakubana, diciottenne, è stato condannato per aver accoltellato a morte tre bambine e ferito altre otto, oltre a due adulti, durante un evento di danza.
Il suo crimine ha scatenato una forte ondata di proteste anti-immigrazione in tutto il Regno Unito. E ancora un reportage sulle manifestazioni organizzate dagli agricoltori, che hanno chiesto misure concrete per salvaguardare il settore. È stato poi mostrato un dossier esclusivo su un laboratorio di Amburgo dove si sta sviluppando il pesce sintetico.
“Perché la mia voce è così”. Mario Giordano si confessa: “È una malattia, ne ho sofferto tanto”
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Fuori dal coro, Mario Giordano minacciato dai rom
Mario Giordano ha dato anche alcuni aggiornamenti sui casi di occupazione abusiva delle abitazioni, tema molto caro al giornalista di Rete 4. La troupe televisiva si è recata ad Ardea per documentare una situazione di degrado ambientale e occupazioni abusive da parte di famiglie rom. Durante le riprese, i giornalisti sono stati aggrediti, alcuni hanno lanciato sassi contro di loro, intimando di interrompere le riprese e di allontanarsi immediatamente.
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In un momento di particolare tensione, si sente un membro della troupe esclamare: “Vai, vai, hanno dei sassi”. Successivamente, la troupe è stata anche pedinata, aumentando il clima di intimidazione. “Insultano appena proviamo a parlare con loro – ha spiegato l’inviata nel servizio andato in onda ieri, mercoledì 29 gennaio – imbracciano un martello per cacciarci via. Sono i nomadi di origine siciliana che illegalmente occupano una parte di questa vallata, le Salzare. Siamo ad Ardea, in provincia di Roma, 700 ettari di proprietà pubblica da dove oltre 40 anni regna la più totale illegalità, a partire dai roghi tossici”.
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Nelle mani dei violenti: il ghetto dei rom ad #Ardea è ancora lì.
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) January 29, 2025
Il servizio di @deliamauro a #Fuoridalcoro pic.twitter.com/A4yKkpMRo0
“Leva questa telecamera che te la spacco in faccia”, dicono alla giornalista e all’operatore che continua a riprendere e inquadra un ragazzo con un martello in mano. Le minacce continuano da parte di una donna che grida: “Vattene via, ne abbiamo i cogl**ni gonfi!”. E ancora una minaccia fatta direttamente al conduttore di Fuori dal coro: “Prima o poi gli scoppierà la famiglia, la famiglia gli scoppierà”, dice in tono minaccioso una donna rivolgendosi alla troupe della trasmissione di Rete 4.
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